Domande frequenti sul processo di successione in Spagna

09/02/2026

Domande frequenti sul processo di successione in Spagna

Come funziona l’eredità in spagna?

In primo luogo, è fondamentale determinare la normativa applicabile alla successione, dalla quale dipenderanno aspetti quali: le quote di legittima, con o senza testamento, le disposizioni testamentarie, i possibili patti successori, la responsabilità per i debiti ereditari, ecc.

Quale è la legge o normativa applicabile alla successione in Spagna?

Secondo quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 650/2012 in materia di successioni, come regola generale, la legge applicabile alla successione è la legge del paese in cui il defunto aveva la residenza abituale al momento della morte.

Pertanto, la normativa spagnola troverà applicazione anche nel caso in cui il defunto abbia nazionalità italiana, ma la sua ultima residenza abituale è ubicata in Spagna.

Tuttavia, prima del suo decesso, una persona può decidere che la legge applicabile sarà quella del suo paese di origine; pertanto, è possibile che sia applicabile la normativa italiana ad un defunto con residenza in Spagna.

Lo stesso vale nel caso in cui, dal complesso delle circostanze del caso concreto risulta chiaramente che, al momento della morte, il defunto aveva collegamenti manifestamente più stretti con l’Italia.

In ogni caso sarà applicabile la normativa italiana alle successioni di cittadini di nazionalità italiana e residenti in Italia, anche in relazione con l’asse ereditario (l’insieme di tutti i beni, diritti, crediti e debiti del defunto al momento della morte) ubicato in Spagna.

Difatti la stessa legge (italiana, spagnola o altra che sia) troverà applicazione a tutta la successione, indipendentemente dal tipo di bene (mobile o immobile) interessato o dal paese dove è situato.

Come viene distribuita l’eredità in Spagna?

L’eredità verrà distribuita nel rispetto dei principi sanciti dalla normativa applicabile (italiana o spagnola) e dalle eventuali disposizioni testamentarie che non potranno in ogni caso ledere le quote di legittima fissate dal Codice civile italiano o spagnolo, oltre che dalle disposizioni di carattere regionale (Codici Civili Forali) previste in alcuni territori della penisola iberica ed in concreto, Aragona, Catalogna, Isole Baleari, Navarra, Paesi Baschi e Galizia. Nel resto della Spagna, si applicano le norme del codice civile.

Chi sono gli eredi legittimi in Spagna?

Gli eredi legittimi sono coloro che ereditano in assenza di un testamento valido, seguendo un rigoroso ordine di parentela stabilito dalla legge. È necessario ricordare che in Spagna esistono sette sistemi giuridici per le questioni in materia di eredità, vale a dire il diritto civile comune e 6 codici civile forali.

In assenza di testamento, gli eredi legittimi, stabiliti dalla legge spagnola (diritto civile comune) seguono il seguente ordine di priorità:

  1. Prima i discendenti (figli e poi nipoti).
  2. poi gli ascendenti (genitori e poi nonni).
  3. poi il coniuge vedovo e, se non ce ne sono,
  4. i fratelli ed i nipoti, fino ad arrivare ad altri parenti collaterali di quarto grado e, se non rimane nessuno,
  5. eredita lo Stato.

Questo ordine ha carattere prioritario ed esclusivo: se ci sono eredi di un gruppo, quelli dei gruppi successivi non ereditano.

Quali sono le quote di legittima in Spagna?

Nel caso in cui trovi applicazione la normativa spagnola generale (non i codici Civili Forali), in assenza di testamento (successione intestata o legittima in Spagna), le quote di legittima previste in Spagna e riservate a determinati eredi sono:

  1. Figli e discendenti: ereditano tutta l’eredità in parti uguali. Se un figlio è deceduto, i suoi nipoti ereditano la sua parte. In ogni caso con un diritto di usufrutto per il coniuge nella misura di un terzo (1/3).
  2. Genitori e ascendenti: se non ci sono discendenti, i genitori ereditano tutta l’eredità in parti uguali, o i nonni se uno dei genitori è deceduto. Se è vivo soltanto uno, eredità la totalità.

In ogni caso con un diritto di usufrutto per il coniuge nella misura di un mezzo (1/2).

  1. Coniuge vedovo: se non ci sono discendenti né ascendenti, il coniuge eredita tutto. Se ci sono discendenti, ha diritto all’usufrutto di un terzo (1/3) dell’eredità. Se non ci sono discendenti ma ci sono ascendenti il coniuge vedovo ha diritto all’usufrutto della metà (1/2) dell’eredità
  2. Fratelli e nipoti: se non ci sono coniugi, genitori o figli, ereditano tutta l’eredità in parti uguali i fratelli. Se un fratello è deceduto, la sua parte va ai nipoti. Lo stesso vale per gli altri collaterali: parenti fino al quarto grado (zii, cugini).
  3. Stato: se non ci sono parenti, eredita lo Stato o la Comunità Autonoma.

Chi sono gli eredi legittimari in Spagna (noti anche come “eredi necessari” o “forzosi”)?

Gli eredi legittimari sono gli eredi tutelati dalla legge con una quota di eredità riservata, chiamata “quota di legittima”, che non può essere ridotta o eliminata dalle disposizioni testamentarie.

Pertanto, in presenza di testamento, gli eredi legittimari, stabiliti dalla legge spagnola, sono

  1. I discendenti (figli, nipoti),
  2. gli ascendenti (genitori, nonni), in assenza di discendenti, e
  3. il coniuge vedovo, in quest’ordine di priorità.

Quali sono le quote di legittima in Spagna (con testamento)?

Nel caso in cui trovi applicazione la normativa spagnola generale (non i codici Civili Forali), in presenza di testamento (successione testata o testamentaria in Spagna), le quote di legittima previste in Spagna e riservate a determinati eredi sono:

  1. La quota di legittima riservata ai figli e ai discendenti è pari ai due terzi (2/3) dell’asse ereditario dei genitori. Tuttavia, un terzo (1/3) dell’eredità denominato legittima stretta (o corta) deve essere distribuito equamente tra i figli, mentre un terzo (1/3) chiamato terzo di miglioramento, può essere distribuito al fine di incrementare l’eredità di uno soltanto o alcuni dei figli o dei discendenti.
  2. La quota di legittima riservata agli ascendenti (in assenza di discendenti) è pari alla metà (1/2) dell’asse ereditario, a meno non coincidano con il coniuge vedovo, nel cui caso la quota di legittima è di un terzo (1/3).
  3. La quota di legittima riservata il coniuge superstite è variabile, poiché dipende dai legittimari con cui concorre: l’usufrutto di un terzo (1/3) dell’eredità, se concorre con figli o discendenti o l’usufrutto della metà (1/2) di essa, se coincide con ascendenti. Se non ci sono né discendenti né ascendenti, ha diritto all’usufrutto di due terzi (2/3) dell’eredità.

Quale è la quota disponibile di eredità con testamento in Spagna?

La quota disponibile è la quota dell’eredità, della quale il testatore può liberamente disporre, e dipenderà dagli eredi presenti.

  1. Nel caso in cui gli eredi legittimari siano i discendenti, anche se concorrono con il coniuge vedovo, la quota disponibile sarà un terzo 1/3 dell’eredità.
  2. Nel caso in cui gli eredi legittimari siano unicamente gli ascendenti, la quota disponibile sarà metà (1/2) dell’eredità.
  3. Nel caso in cui concorrano gli ascendenti ed il coniuge vedovo, la quota disponibile sarà due terzi (2/3) dell’eredità tenendo però in conto che la metà dell’eredità è gravata da usufrutto a favore del coniuge superstite.  
  4. Nel caso in cui l’unico erede legittimario sia il coniuge vedovo la quota disponibile è pari alla piena proprietà di un terzo (1/3) e la nuda proprietà de due terzi (2/3) dell’eredità.
  5. Nel caso in cui non vi siano, discendenti, né ascendenti, né coniuge superstite, la quota disponibile è pari alla totalità (100%) dell’eredità.

Cosa prevedono le norme regionali spagnole in materia di successione?

I codici forali (regionali) in materia di successione in Spagna sono le leggi civili forali di alcune regioni come Aragona, Catalogna, Isole Baleari, Navarra, Paesi Baschi e Galizia, che si applicano nei rispettivi territori, integrando o modificando il Codice Civile comune, con norme specifiche in materia di eredi legittimi, patti successori,  distribuzione dei beni e fideicomiso (mandato fiduciario) come la Legge Civile Basca e il Fuero de Baylío in Estremadura (sebbene quest’ultima non sia una legge formalmente scritta è in vigore in alcune zone, come Plasencia, con particolarità in materia di successione).

Si applicano ai residenti (persone con residenza forale) di tali comunità, indipendentemente dall’ubicazione dei beni, e a differenza del diritto civile comune (Codice Civile), consentono una maggiore libertà di disposizione, patti successori (accordi sull’eredità prima della morte) e regolamenti specifici per elementi tradizionali come il caserío nei Paesi Baschi.

È applicabile il diritto forale spagnolo, in materia di successione, ad un cittadino straniero (italiano)?

A seguito delle ultime sentenze emesse dal Tribunale Supremo spagnolo, in linea generale possiamo rispondere di sì. Una volta stabilita l’applicabilità del diritto spagnolo, anche in relazione con la Successione di un cittadino straniero, troverà applicazione il diritto civile forale della comunità autonoma presso la quale il defunto aveva la propria residenza abituale.

Quali documenti sono necessari per la successione in Spagna?

I documenti richiesti per poter gestire una successione in Spagna dipendono dalle circostanze e da caso concreto, ma in linea generale sono;

  • Il certificato di Morte del defunto.
  • Certificato relativo all’esistenza o meno di testamenti, rilascio dal ministero di Giustizia spagnolo e/o italiano
  • Testamento rilasciato in Italia o Spagna.
  • In assenza di testamento l’Atto Notorio, rilasciato in Italia o Spagna.
  • In alternativa un certificato successorio europeo, secondo quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 650/2012.
  • I documenti d’identità e NIE del defunto e degli eredi.
  • I documenti relativi ai beni che compongono l’asse ereditario (visure o atti di proprietà, certificati bancari, documenti dei veicoli, ecc.).
  • Nel caso in cui vi siano beni immobili ubicati in Spagna, o partecipazioni di società spagnole, l’atto pubblico di accettazione e divisione dell’eredità.
  • Imposta di successione spagnola.

Come rilasciare un Testamento in Spagna?

Per redigere un testamento in Spagna, la soluzione più comune e sicura è recarsi presso un notaio con la propria carta d’identità per esprimere la propria volontà in merito alle disposizioni testamentarie, come ad esempio istituire eredi, assegnare beni specifici – legati – o includere disposizioni non patrimoniali. Il notaio redigerà il testamento pubblico, il tipo più comune, garantendone la validità legale e custodendone l’originale.

I testamenti pubblici in Spagna devono essere iscritti dal notaio stesso nel Registro General de Actos de Última Voluntad (registro generale dei testamenti), tenuto dal ministero della Giustizia. Nel caso in cui risulti una disposizione testamentaria, il registro indica la data del testamento più recente, i testamenti precedenti e i registri notarili ufficiali in cui era iscritto detto testamento.

In Spagna esiste anche il testamento olografo, scritto a mano, ed il testamento segreto, vale a dire il testatore scrive il testamento e poi lo consegna al notaio in busta chiusa, il quale lo custodisce.

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