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Successione Internazionale Italia – Spagna

Madrid, 01 Giugno 2021

Nel corso degli ultimi anni ho seguito diverse volte questioni relative a successioni c.d. transfrontaliere vuoi perché i beni dell’eredità si trovino in diversi paesi o perché il decuius vivesse in un paese diverso da quello di cittadinanza.

Di tutte le pratiche che ho seguito, l’ultima è stata sicuramente tra le più avvincenti e complicate per le peculiarità e complessità giuridiche affrontate.

Nel caso de quo infatti, la decuius, residente in Italia, nubile e priva di ascendenti o discendenti, dispose della propria volontà testamentaria mediante un testamento olografo, nominando come coeredi dei soggetti non legittimari, vale a dire parenti collaterali o amici. Nella dichiarazione testamentaria inoltre, la devoluzione dell’eredità, invece di essere fatta destinando delle quote ai vari soggetti nominati eredi, veniva effettuata attribuendo dei singoli beni, o quote di beni, a ogni singolo erede, tanto da rendere plausibile l’idea che i nominati fossero legatari piuttosto che veri e propri eredi, necessitandosi quindi una attenta lettura del testamento, congiuntamente al Notaio spagnolo, al fine di escludere una tale ipotesi.

La Parte da noi fiduciariamente assistita era cittadino italiano residente in Italia e, con il sopra indicato testamento, si vedeva attribuire un immobile ed un conto corrente situati in Spagna; la residenza del decuius e dell’erede in Italia a fronte di beni situati in Spagna rende evidente ed indubitabile il carattere transfrontaliero della successione.

Ad una successione di un cittadino italiano, residente e deceduto in Italia, consegue, indubitabilmente, l’applicabilità della normativa italiana, e ciò sia in relazione con la validità delle disposizioni testamentarie, le formalità per la loro pubblicazione, sia per l’apertura della successione e la individuazione degli eredi.

Allo stesso modo non possiamo dubitare che la procedura e le formalità necessarie per “il passaggio” di proprietà dei beni situati in Spagna all’erede italiano, richiedono il rispetto della normativa spagnola, che prevede la necessità sia della accettazione e attribuzione (Aggiudicazione) dell’eredità, sia dell’adempimento degli obblighi fiscali, sia, in fine, della effettiva trascrizione presso i pubblici registri spagnoli della trasmissione degli immobili situati nel paese iberico.

Le peculiarità della vicenda e le “diversità” esistenti in materia, tra l’ordinamento giuridico spagnolo e quello italiano, hanno reso particolarmente complessa tutta la procedura successoria, rendendo necessario il lavoro dello Studio al fine di armonizzare i sistemi agli occhi del Notaio spagnolo, la cui conoscenza chiaramente non comprende gli specifici istituti del diritto successorio italiano, e a cui comunque compete il compito istituzionale di dare compimento, in Spagna, agli adempimenti relativi all’accettazione ed attribuzione dei beni ereditari, dovendosi quindi superare questioni quali:

  • il riconoscimento della validità del testamento olografo in Spagna;
  • la procedura relativa alla pubblicazione dello stesso;
  • la ricerca dell’esistenza o meno di ulteriori testamenti olografi o pubblici, in Italia o in Spagna;
  • la validità secondo l’ordinamento italiano delle disposizioni testamentarie;
  • la determinazione del carattere di eredi o legatari dei singoli successori;
  • la delimitazione dell’eredità ubicata in Spagna;
  • la applicabilità o meno della normativa spagnola che prevede la necessità dell’intervento (firma presso il notaio spagnolo) di tutti gli eredi, per l’attribuzione all’erede-cliente dei beni ereditari ubicati in Spagna;
  • cura degli aspetti fiscali della successione;

Grazie anche alla collaborazione degli altri professionisti, primi fra tutti i Notai italiano e spagnolo, ai quali ci siamo affiancati in tutta la procedura di successione, siamo riusciti a produrre tutta la documentazione necessaria al buon esito dell’incarico, offrendo le migliori tutele possibili per il Cliente e, ammettiamo, con nostra soddisfazione di essere riusciti ancora una volta nell’armonizzare i sistemi giuridici italiano e spagnolo, compito per cui il nostro Studio si pone l’obbiettivo di fare da ponte.

Quelli che vedete nella foto sono i documenti resisi necessari al fine di ottenere in Spagna “la Escritura de Aceptacion y Adjudicacion de herencia” ossia “l’atto di accettazione ed attribuzione dei beni ereditari”:

  • Certificato di morte plurilingue;
  • Certificato rilasciato dal Ministero di Giustizia spagnolo in relazione all’esistenza o meno di atti testamenti in Spagna:
  • Certificato rilasciato dal Ministero di Giustizia spagnolo in relazione all’esistenza o meno di assicurazioni sulla vita intestate al de cuius;
  • Certificato rilasciato dal Ministero di Giustizia italiano (Registro Generale dei Testamenti) – Legalizzato e tradotto in spagnolo;
  • Procura Notarile rilasciata in Italia – Legalizzata e tradotta in spagnolo;
  • Verbale di Pubblicazione del Testamento Olografo – Legalizzato e tradotto in spagnolo;
  • Atto Notorio in presenza di Testamento – Legalizzato e tradotto in spagnolo;
  • Certificato successorio Europeo – Legalizzato e tradotto in spagnolo;